Villagrande Strisaili tra le montagne dell'Ogliastra
Villagrande Strisaili tra le montagne dell'Ogliastra. Foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva ad Arbatax pensa prima di tutto al mare. Eppure, a poca distanza dalla costa, sulle montagne dell'Ogliastra, c'è una storia che ha attirato ricercatori e giornalisti da mezzo mondo: in alcuni paesi di questa zona si vive a lungo, molto a lungo, e i centenari sono più numerosi che quasi ovunque altrove. È la cosiddetta zona blu della Sardegna. Vale la pena conoscerla, anche solo per guardare con occhi diversi i paesi dell'interno.

Da dove nasce la zona blu

Il nome viene da un lavoro di ricerca condotto dal medico sardo Gianni Pes e dal demografo belga Michel Poulain. Studiando i registri di nascita e di morte dei comuni sardi, i due ricercatori verificarono con cura l'età reale delle persone molto anziane e segnarono su una mappa, con un cerchio blu, i paesi dove i centenari risultavano più concentrati. Da quel segno a penna è nato un termine oggi usato in tutto il mondo.

Il concetto è stato poi esteso ad altre aree con caratteristiche simili, come l'isola giapponese di Okinawa, la penisola di Nicoya in Costa Rica e l'isola greca di Ikaria. La Sardegna, e in particolare l'Ogliastra con le zone di montagna vicine, resta però il primo caso studiato e uno dei più citati.

I paesi dei centenari

Tra i comuni ogliastrini più spesso indicati dagli studi ci sono Villagrande Strisaili, Arzana, Talana, Baunei, Urzulei e Triei, a cui le ricerche aggiungono altri centri dell'interno. Sono paesi di montagna o di collina, con una lunga tradizione di pastorizia e di agricoltura, rimasti a lungo isolati dalle grandi vie di comunicazione.

Villagrande Strisaili ha un posto particolare in questa storia. Uno degli studi di Pes e Poulain si intitola proprio a una popolazione in cui gli uomini vivono quanto le donne: un dato insolito, perché quasi ovunque nel mondo le donne vivono più a lungo. È questo uno degli aspetti che ha reso la zona così interessante per la ricerca.

Cosa dicono gli studi sullo stile di vita

Non esiste una formula magica, e i ricercatori sono prudenti nel trarre conclusioni. Tra i fattori che ricorrono più spesso nei loro lavori ci sono:

  • una famiglia unita, con gli anziani che restano al centro della vita di casa;
  • un'attività fisica moderata ma costante, legata al lavoro nei campi e al pascolo su terreni ripidi;
  • un'alimentazione semplice, con molti legumi e verdure e poca carne;
  • il fumo poco diffuso;
  • la sensazione di essere ancora utili alla propria comunità, a qualunque età.

Accanto a questi elementi gli studiosi considerano anche l'isolamento storico delle comunità e le loro caratteristiche genetiche, ma il peso di ogni fattore è ancora oggetto di discussione. Quello che colpisce chi visita i paesi è soprattutto il ruolo degli anziani: li vedete seduti davanti a casa, nelle piazze, alle feste di paese, parte viva della comunità.

La zona blu per chi viaggia

Non ci sono musei della longevità da visitare né percorsi segnati: la zona blu si scopre girando con calma i paesi dell'interno. Una giornata in auto tra Villagrande Strisaili, Arzana o Talana porta tra boschi, strade di montagna e piccoli centri dove la vita ha ancora un ritmo lento. Rispettate la riservatezza delle persone: gli anziani dei paesi non sono un'attrazione, ma è facile scambiare due parole se vi fermate in un bar di piazza o a una festa.

Il modo più semplice per entrare in contatto con questa cultura passa dalla tavola. I piatti di casa dell'Ogliastra, a partire dai culurgiones, raccontano una cucina povera e saporita, fatta di pochi ingredienti del territorio. Anche il vino ha la sua parte nelle tradizioni locali: ne parliamo nell'articolo su Cannonau e vini dell'Ogliastra. In autunno, quando molti paesi della montagna aprono cortili e cantine ai visitatori, è il momento giusto per conoscerli da vicino: trovate qualche idea in Autunno in Barbagia.

Dove dormire per esplorare l'Ogliastra

Arbatax è una buona base per alternare il mare alle gite nell'interno: si parte la mattina verso i paesi di montagna e si rientra la sera vicino al porto. The keys of Calamoresca è un appartamento in un'autentica casa di pescatori, con cucina abitabile completa per provare a casa i prodotti comprati nei paesi e la caletta di Cala Moresca proprio dietro casa. La padrona di casa è del posto e conosce bene i piatti tipici dell'isola. Trovate tutto nella pagina dell'appartamento.

Una casa di pescatori nel cuore di Arbatax

The keys of Calamoresca è un appartamento nella zona del porto di Arbatax, con camera matrimoniale, divano letto, cucina abitabile e due balconi, uno con uno scorcio di vista mare. Fino a 4 ospiti, con la caletta di Cala Moresca proprio dietro casa.