Quando l'estate finisce e la costa si svuota, l'interno della Sardegna si anima. Ogni anno, tra settembre e dicembre, i paesi della Barbagia e del Nuorese aprono a turno le loro cortes, i cortili delle case storiche, e mostrano ai visitatori i mestieri, i piatti e le tradizioni della comunità. La manifestazione si chiama Autunno in Barbagia ed è uno dei modi migliori per conoscere i paesi della montagna sarda dall'interno, letteralmente.
Da Cortes Apertas ad Autunno in Barbagia
Tutto è cominciato a Oliena con le prime Cortes Apertas, le corti aperte: le famiglie spalancavano i portoni delle case antiche e chi passava poteva entrare, assaggiare, guardare il lavoro degli artigiani. L'idea è piaciuta e si è allargata a molti altri paesi, fino a diventare un calendario che occupa l'intero autunno e ha preso il nome di Autunno in Barbagia. Lo spirito, però, è rimasto quello di allora: è il paese stesso, con la sua gente, a fare da guida.
Come funziona
Ogni fine settimana tocca a uno o più paesi, che organizzano due giornate di apertura. Nelle corti e nelle case del centro storico si trovano artigiani al lavoro, dimostrazioni di antichi mestieri, prodotti della terra e della pastorizia, dolci e pane preparati come si faceva una volta. Spesso ci sono anche musei e chiese aperti, canti, balli e sfilate in costume. Nelle ultime edizioni il calendario ha coinvolto decine di centri del Nuorese, della Barbagia e del Mandrolisai: tra questi Oliena, Orgosolo, Mamoiada, Gavoi, Fonni, Desulo, Tonara, Aritzo e la stessa Nuoro.
E l'Ogliastra?
Autunno in Barbagia è una manifestazione nata nel Nuorese, e nelle ultime edizioni i paesi dell'Ogliastra non risultano tra quelli in calendario. Questo non toglie nulla all'esperienza: l'Ogliastra confina con la Barbagia, e partendo da Arbatax i paesi della manifestazione si raggiungono in auto, salendo verso l'interno lungo strade di montagna. Contate di dedicare all'uscita l'intera giornata, partendo al mattino e rientrando con calma.
Le strade dell'interno sono spesso tortuose e in autunno possono esserci nebbia, pioggia e, verso dicembre, freddo intenso in quota. Controllate le previsioni, fate rifornimento prima di salire e tenete a bordo abiti caldi. Nei giorni delle aperture i paesi si riempiono: conviene arrivare presto e lasciare l'auto dove indicato dagli organizzatori, proseguendo a piedi nel centro storico.
Consigli pratici per la giornata
Scegliete un solo paese per giornata: le corti sono tante e il bello è entrare senza fretta, fermarsi a parlare con chi le apre e assaggiare quello che viene preparato sul momento. Scarpe comode sono indispensabili, perché i centri storici della Barbagia sono fatti di vicoli in salita e selciato. Rispettate le case private e chiedete sempre prima di fotografare le persone al lavoro.
Se l'autunno vi incuriosisce, leggete anche la nostra guida ad Arbatax in primavera e in autunno, e per i sapori di casa l'articolo su Cannonau e vini dell'Ogliastra. Chi preferisce la natura può abbinare un'altra giornata alla Gola di Gorropu, con calzature adatte e informandosi sulle regole di accesso.
Tornare al mare la sera
Uno dei vantaggi dell'autunno in Ogliastra è poter passare la giornata in montagna e la sera tornare sulla costa. The keys of Calamoresca è un appartamento in un'autentica casa di pescatori nella zona del porto di Arbatax, con riscaldamento, cucina completa e parcheggio gratuito in strada, comodo per chi rientra in auto. Dietro la casa c'è la caletta di Cala Moresca, per una passeggiata il giorno dopo. Trovate tutto nella pagina dell'appartamento.
Una casa di pescatori nel cuore di Arbatax
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